CHI SONO

Nel febbraio 2013 ho conseguito la laurea triennale in Educazione Motoria Preventiva ed Adattata (Classe delle lauree in Scienze delle Attività Motorie e Sportive; L-22) presso l’Università degli Studi di Pavia. A marzo 2015 ho conseguito, con votazione 110/110, la laurea magistrale in Scienza dell’Attività Fisica per il Benessere presso l’Università degli Studi di Milano.

 

Durante il tirocinio universitario ho acquisito esperienza in ambito ospedaliero. Presso il Policlinico San Donato, ho approfondito le patologie metaboliche, sviluppando una tesi sui benefici dell’attività fisica con microinfusore nei pazienti con diabete di tipo 1. Nella struttura ospedaliera di Modena invece, ho lavorato nel reparto di riabilitazione della mano e dell’arto superiore, affiancando medici e fisiatri, e ho effettuato test motori su pazienti con HIV e lipodistrofia.

Nel periodo compreso tra Aprile 2013 e aprile 2015 ho frequentato un corso di formazione relativo alla Metodologia Psicomotoria Funzionale di Jean Le Boulch presso Il Centro di Formazione e di Educazione Funzionale “Il Melograno”. Grazie a questo progetto mi sono avvicinato ad attività formative/educative per bambini dai 3 ai 14 anni.

 

A dicembre 2015 è iniziata la mia esperienza come insegnante supplente presso la scuola secondaria di I grado dell’istituto comprensivo “Andrea Testore” di Santa Maria Maggiore.

 

Da gennaio a ottobre 2016 ho frequentato un corso di alta formazione che mi ha permesso di approfondire la tematica dei DSA, in particolare di come i disturbi specifici di apprendimento siano correlati alla dimensione psicomotoria. In seguito al corso ho conseguito la qualifica di Psicomotricista Neurofunzionale riconosciuta dall’associazione PSINE (Associazione Psicomotricisti Neurofunzionali) che mi ha permesso di iniziare un percorso da professionista e seguire attività di gruppo e singolarmente in ambito educativo extrascolastico. Lavoro con i bambini in età evolutiva e le esperienze prevedono l’educazione della persona attraverso il movimento, utilizzando le funzioni psicomotorie per sviluppare le potenzialità soggettive.

 

Dal 2019 sono docente presso i corsi di formazione organizzati dall’associazione PSINE Dal 2021, dopo vittoria del concorso, sono titolare della cattedra di educazione fisica presso l’istituto Floreanini di Domodossola.

FORMAZIONI E STUDI

• Laurea magistrale in scienze motorie presso l’università degli studi di Milano.

 

• Master DSA – Corso di alta formazione “Il corpo nei DSA”.

 

• Corso di Formazione in Psicocinetica – Metodologia Psicomotoria Funzionale.

 

• Educatore Psicomotricista Neurofunzionale iscritto a PSINE.

 

• Abilitazione alla professione di docente presso la Scuola Secondaria di I Grado.

 

• Tecnico 2° livello SVTA® – Vision on Motion

 

• Allenatore Giovani Calciatori – UEFA C

 

• Brevetto Assistente Bagnanti FISA

ATTIVITÁ IN STUDIO

Collaboro privatamente con diversi professionisti che si occupano di difficoltà di apprendimento nell’età evolutiva. In particolare nella mia attività in studio utilizzo PSINE TAPE come metodo educativo che aiuta i bambini a sviluppare le abilità di base per leggere, scrivere e fare calcoli, lavorando sul corpo e sul movimento.

Si ispira alla psicocinetica di J. Le Boulch e aiuta a migliorare aspetti come equilibrio,

coordinazione, attenzione, orientamento spaziale e linguaggio. 

 

L’obiettivo è rendere il bambino più consapevole e sicuro nei movimenti,

facilitando anche la gestione del linguaggio, della scrittura e del calcolo.

Questo approccio globale favorisce un miglioramento

nelle attività scolastiche e nella concentrazione.

 

PROGETTI

Progetto Scuola

in collaborazione con la Dott.Ssa Laura Marchini

La scuola dell’infanzia rappresenta il luogo elettivo per prevenire le difficoltà di apprendimento scolastico; il terreno più fecondo per la prevenzione grazie al ruolo dell’Educazione Psicomotoria Neurofunzionale, il lavoro psicomotorio infatti sfocia nell’organizzazione di un corpo ben orientato (che mette in relazione gli assi corporei con ciò che è visto e sentito a livello spazio – temporale). Il corpo ben orientato nello spazio e nel tempo consente ai bambini di affrontare gli apprendimenti scolastici di letto-scrittura e calcolo senza troppi problemi a livello dei prerequisiti.

 

OBIETTIVI

Sviluppo e rinforzo dei prerequisiti psicomotori per l’apprendimento della letto-scrittura:

  • Acquisizione immagine del corpo orientata
  • Strutturazione spazio-temporale dello spazio grafico
  • Orientamento del codice grafico
  • Aggiustamento posturale
  • Controllo tonico
  • Vigilanza adattata
  • Rilassamento differenziale
  • Motricità fine della mano e delle dita per l’impugnatura corretta dell’attrezzo

 

METODOLOGIA

PSNE-TAPE è una metodologia preventiva delle difficoltà d’apprendimento che sviluppa i fattori psicomotori delle funzioni psicomotorie necessarie per la realizzazione degli apprendimenti di lettura, scrittura e calcolo che presiedono le funzioni cognitive rappresentative.

 Gioco-Sport Educativo

Lasciar giocare i bambini è un lavoro essenziale dell’educatore”.

 

Prima della pubertà, allenamenti intensivi e impostati come per gli adulti possono essere dannosi. Fino ai 9 anni, i bambini non sono pronti per un vero sport competitivo, ma il gioco e il movimento libero sono fondamentali per sviluppare coordinazione, equilibrio e socializzazione.

Lo sport, se usato nel modo giusto, può essere uno strumento prezioso per la crescita psicomotoria, aiutando i bambini a esplorare il proprio corpo e a migliorare le loro abilità senza pressioni inutili. Lo sport educativo permette di esercitare la propria efficacia sull’ambiente per mezzo di una migliore conoscenza di sè e quindi di una padronanza della propria motricità.

  • Strutturazione schema corporeo: Conoscere e usare in modo diverso il proprio corpo per scoprirne l’efficacia, migliorando quindi la disponibilità motoria.
  • Evoluzione funzione di aggiustamento (capacità del bambino di adattarsi a nuove situazioni motorie e non)
  • Giochi di regole 
  • Sviluppo funzione di interiorizzazione (capacità del bambino di portare l’attenzione sul proprio corpo) 
  • Sviluppo funzione percettiva 
  • Lateralità e lateralizzazione

Summer Camp Pro Vigezzo

Dal 2015  il “Summer Camp Pro Vigezzo”, organizzato con US Pro Vigezzo ASD, offre ai bambini un’estate all’insegna dello sport e della scoperta a Santa Maria Maggiore. Un’opportunità per giocare, imparare e socializzare attraverso attività educative, ludiche e culturali.

Il Camp promuove la conoscenza del territorio con orienteering, canyoning e arrampicata, oltre a favorire la socializzazione e lo sviluppo motorio in diverse discipline sportive.

 

Il luogo del Camp

La Valle Vigezzo, situata nelle Alpi Lepontine in Piemonte, è famosa per la sua bellezza naturale e la storia artistica. Conosciuta come la “Valle dei Pittori”, è un paradiso tra montagne, boschi e fiumi. Offre paesaggi mozzafiato, ideali per escursioni e rafting. Santa Maria Maggiore, uno dei borghi più affascinanti della zona, è la sede del camp.

 

Il Camp prevede 3 diverse tipologie:
• Calcio: nelle settimane di giugno Offriamo a tutti la possibilità di vivere il lato più bello del pallone: il divertimento.
• Multisport: adatto a chi ama fare sport, ogni giorno un’esperienza diversa. Basket, pallavolo, arco, volano, orienteering sono solo alcune delle esperienze che potrete fare in queste settimane. Tutte le proposte sono adattate per fascia d’età e in base alle tappe di sviluppo del bambino.
• Avventura: metti alla prova i tuoi limiti e scopri le tue potenzialità attraverso diverse attività adrenaliniche come arrampicata su parete di roccia e canyoning. Fanno parte di queste settimane anche le escursioni sul territorio della Valle Vigezzo.

TEAM

Cristian Bonzani
Ideatore e organizzatore, Psicomotricista Neurofunzionale, laureato
in Scienze Motorie
Simone Carusi
Co-organizzatore, laureato
in Scienze Motorie, esperto
in attività di gioco- sport
Lorenzo Porta
Operatore laureato
in Scienze Motorie
Daniele Casera
Operatore laureato
in Scienze Motorie

COLLABORAZIONI

IL MIO METODO

LA PSICOCINETICA

 

Che cos’è la psicocinetica?
Il fondatore ed autore, J. LE BOULCH, la definisce come:
“Scienza umana applicata, che si propone di contribuire allo sviluppo della persona, prendendo come supporto il Movimento e il vissuto corporeo. Prendiamo il Movimento come soggetto centrale della ricerca scientifica, in vista di chiarire le possibili applicazioni pratiche da attuarsi con il bambino, con l’adulto sia sano che malato; problemi ai quali non possono rispondere le scienze fondamentali.” (J.Le Boulch)

 

Il concetto di movimento

Il Movimento Umano non può essere limitato al concetto di atto motorio, (di cui ne è parte significativa), ma va visto come presenza del corpo al mondo, nella relazione con l’ambiente e con sé stessi.Il Movimento Umano, preso in senso generale, non esprime soltanto il trasferimento volontario del corpo o di una sua parte, ma anche l’insieme delle attitudini corporee, dei giochi di espressione facciale e mimica e delle reazioni toniche che non si traducono necessariamente con degli spostamenti.
L’aspetto “personale” del movimento è così posto in primo piano.

 

La metodologia Psicomotoria Neurofunzionale

La psicomotricità si indirizza verso le funzioni neurologiche, il suo scopo educativo può essere ben utilizzato da tutti nelle esperienze di vita e lavoro poiché ognuno utilizza la propria espressività corporea al lavoro, nello sport, nelle relazione con gli altri. Ci sono applicazioni di efficacia ampiamente dimostrata verso l’infanzia: i DSA – Disturbi Specifici dell’Apprendimento – e, in generale, diverse espressioni di disagio infantile, possono essere molto efficacemente affrontati con la psicomotricità neurofunzionale. Ma anche in azienda, dove le relazioni efficaci fra le persone sono importanti, ci sono ampi spazi di applicazione di questa metodologia. (Elena Simonetta)

PSINE TAPE

PSINE TAPE è una metodologia rieducativa, che s’ispira alla metodologia della psicocinetica  di J Le Boulch, che sviluppa i fattori psicomotori che presiedono le funzioni cognitive rappresentative,  necessari  alla realizzazione  degli apprendimenti di lettura, scrittura e calcolo.  

Stimolare  le funzioni psicomotorie corporee significa indirizzare  la persona a farsi carico della propria motricità sapendola gestire e modulare anche in relazione alla organizzazione fonetica del linguaggio, prassica della scrittura, spazio-temporale del calcolo numerico, cognitiva della regolamentazione ortografica, alle emozioni e alle tensioni: ciò porta a acquisire una disponibilità corporea che si traduce in un miglioramento dell’attenzione. L’intervento sul corporeo s’interessa, dello sviluppo dei fattori psicomotori che si trovano alla base delle competenze operative che si ripercuotono in tutti gli ambiti e le discipline  scolastiche e ciò corrisponde al concetto di trasversalità delle funzioni psicomotorie.

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    Dott. Cristian Bonzani
    Psicomotricista Neurofunzionale – Educatore PSINE
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